Introduzione
Con requisiti così elevati, la fase di progettazione è fondamentale. Un dimensionamento errato o un’incompatibilità con le norme di riferimento non si nota in fase di progettazione, ma si scopre solo al collaudo dell’opera o, peggio ancora, al momento della messa in servizio.
Il piano sui silenziatori, primo anello della catena di conformità
Progettare un silenziatore acustico per lo scarico di una turbina, una caldaia, un compressore o un gruppo elettrogeno di emergenza comporta una catena di responsabilità che parte dall’ufficio tecnico. Ogni progetto realizzato in questa fase rappresenta un impegno: sulle prestazioni acustiche previste, sulla resistenza meccanica dell’apparecchiatura nelle condizioni operative e sulla conformità alle norme di costruzione previste dal contratto.
Le norme applicabili variano a seconda dei settori e dei clienti: ASME B16.5, RCC-M per il settore nucleare, CODAP e CODETI per le attrezzature a pressione, EN 15085 per le costruzioni saldate nel settore ferroviario. Ogni norma impone requisiti precisi su materiali, assemblaggi, tolleranze e relativi controlli. Un progetto che non tenga conto di questi vincoli fin dalla fase di progettazione genera non conformità che si ripercuotono sulla produzione, sul controllo qualità o al collaudo, comportando ogni volta costi aggiuntivi e ritardi.
Dall’analisi delle specifiche alla scelta del progetto
Una volta ricevuto l’ordine di avvio, il tecnico progettista analizza tutte le specifiche tecniche del progetto. Individua i requisiti acustici (livello di attenuazione, spettro di frequenza target, condizioni di misurazione al collaudo) e i vincoli dimensionali imposti dall’ambiente di installazione: spazio disponibile, collegamenti, carichi ammissibili sui supporti. Identifica inoltre la normativa edilizia applicabile, che determina la scelta dei materiali, le geometrie di assemblaggio e la documentazione da redigere.
Su questa base, valuta se una soluzione tratta dalle linee standard del Groupe Boët possa essere adattata al progetto, oppure se quest’ultimo richieda una riprogettazione completa. Questa decisione influisce sul carico di lavoro dell’Ufficio Tecnico e sulla pianificazione della produzione. Si basa su una conoscenza precisa delle attrezzature esistenti, dei loro margini di prestazione e dei loro limiti costruttivi, una conoscenza che si acquisisce con l’esperienza.
SolidWorks
La progettazione viene realizzata con SolidWorks, prestando particolare attenzione alla coerenza tra il modello 3D, i disegni di produzione e la documentazione tecnica associata. Ogni modifica richiesta dal cliente e ogni aggiornamento delle specifiche durante la fase di progettazione deve essere integrato, tracciato e convalidato prima che il disegno venga inviato all’officina. La tracciabilità documentale è un requisito delle certificazioni ISO 9001 e ISO 19443, in base alle quali opera l’ufficio tecnico del Groupe Boët.
Perché l’esperienza sul campo fa la differenza nell’ufficio tecnico
Ciò che rende impegnativo il ruolo di tecnico progettista è la necessità di progettare per due interlocutori contemporaneamente, con vincoli di natura diversa.
Dal punto di vista del cliente, le richieste di modifica arrivano fino alla convalida finale dei progetti. Ogni richiesta va analizzata, integrata se è compatibile con le norme vigenti, oppure valutata se entra in conflitto con i vincoli tecnici del progetto. Dal punto di vista dell’officina, i vincoli di produzione vanno previsti già in fase di progettazione.
La geometria di un silenziatore per compressore o di un silenziatore per sovralimentatore, che sembra corretta sul disegno, può rivelarsi difficile da assemblare nelle sequenze di saldatura richieste, oppure inaccessibile per i controlli non distruttivi previsti dalla normativa. Queste difficoltà non si scoprono in produzione: vanno affrontate in fase di progettazione, se il tecnico progettista conosce abbastanza bene la realtà dell’officina.
Jean-Pierre Franquet, tecnico progettista presso l’ufficio tecnico del Groupe Boët da sedici anni, ha maturato la sua esperienza nel settore della carpenteria metallica prima di entrare a far parte del gruppo, arrivando a ricoprire il ruolo di caposquadra in officina. Questo percorso sul campo influenza il suo modo di leggere un disegno: ragiona in termini di sequenze di assemblaggio, anticipa le difficoltà di saldatura su geometrie complesse e individua fin dalla fase di progettazione i punti che potrebbero richiedere un continuo scambio tra l’ufficio tecnico e l’officina.
Questo tipo di profilo, con competenze sia nella progettazione 3D che nella produzione vera e propria, è raro. È però particolarmente prezioso in uno studio di progettazione che realizza sistemi acustici per ambienti in cui il margine di errore è pari a zero: centrali nucleari, impianti di produzione energetica, impianti petrolchimici.
L’ufficio tecnico del Groupe Boët: un ambiente certificato, una responsabilità totale
L’ufficio tecnico del Groupe Boët realizza i progetti di tutte le apparecchiature acustiche industriali prodotte internamente: silenziatori per motori, silenziatori per compressori, silenziatori per sistemi di ventilazione, carenature acustiche ed elementi di protezione acustica su misura. Ogni progetto garantisce la tracciabilità e la conformità dell’apparecchiatura consegnata, in un contesto certificato ISO 9001 e ISO 19443.
Questo rigore progettuale è uno dei pilastri su cui il Groupe Boët garantisce le prestazioni delle sue apparecchiature acustiche, dalla fase di progettazione fino alle misurazioni di collaudo in loco. Per qualsiasi richiesta di studio acustico industriale o di progettazione di silenziatori conformi alle norme edilizie, puoi contattare il Groupe Boët all’indirizzo www.groupe-boet.com. Anche gli ingegneri e i tecnici specializzati in progettazione meccanica possono inviare la propria candidatura tramite questo canale.



