Introduzione
Le soglie di emissioni acustiche notturne stabilite dalla normativa non lasciano spazio di manovra: il superamento di pochi decibel è sufficiente a rendere un sito non conforme. Il Groupe Boët è stato chiamato a occuparsi delle emissioni acustiche di sei refrigeratori sul tetto dell’Hôpital Saint-Louis di Parigi, in un sito occupato con vincoli strutturali, aeraulici e operativi simultanei.
Conformità acustica negli ospedali urbani
L’Hôpital Saint-Louis si trova nel 10° arrondissement di Parigi, a meno di cinquanta metri dai residenti della zona. In questo contesto, le emissioni sonore notturne delle apparecchiature tecniche sono soggette a rigide soglie di emergenza: la differenza tra il rumore residuo ambientale e il rumore ambientale con le apparecchiature in funzione non può superare i 3 dB(A) di notte. Uno studio acustico preliminare ha stabilito che, senza un trattamento specifico, l’installazione dei sei refrigeratori sul tetto porterebbe il sito al di fuori della conformità normativa.
La riduzione del rumore doveva quindi essere affrontata prima della messa in funzione. La sfida non era solo acustica: il lavoro si svolgeva su una terrazza di 25 metri di altezza, in un ospedale in continuo funzionamento, con vincoli di carico strutturale, prestazioni di ventilazione e accesso per la manutenzione da tenere in considerazione fin dalla fase di progettazione.
6 refrigeratori per tetti: un layout senza margini
I refrigeratori generano emissioni acustiche dovute all’irraggiamento dell’aria su tutti i lati, oltre che al flusso di aria calda scaricato in alto. Qualsiasi dispositivo di trattamento del rumore deve quindi attenuare queste emissioni laterali senza disturbare lo scarico termico verticale, altrimenti il ricircolo dell’aria calda peggiorerà le prestazioni dell’apparecchiatura o addirittura la danneggerà.
In un sito in funzione, il vincolo è ancora maggiore: l’opera deve consentire l’accesso alle apparecchiature per le operazioni di manutenzione ordinaria, senza smontare la soluzione acustica. L’altezza di lavoro del tetto e la necessità di resistere ai carichi del vento hanno reso necessario un attento dimensionamento strutturale della struttura portante.
Progettazione dello schermo acustico perimetrale
Il Groupe Boët ha progettato uno schermo acustico perimetrale di 3,50 metri di altezza e quattro lati che circonda tutte le attrezzature. La soluzione si basa su pannelli fonoassorbenti BSP 100, assemblati su un’intelaiatura in acciaio zincato progettata per resistere ai carichi del tetto e del vento applicabili in un’area urbana a questa altezza.
Particolare attenzione è stata dedicata al trattamento delle giunzioni tra i pannelli: qualsiasi perdita acustica o trasmissione parassita nei punti di connessione avrebbe compromesso l’efficienza complessiva del sistema. La parte superiore dello schermo è stata lasciata aperta in modo controllato, per mantenere il flusso d’aria necessario al funzionamento dei refrigeratori ed evitare qualsiasi ricircolo termico. Un’apertura acustica integrata nella struttura permette di accedere alla manutenzione senza interrompere la continuità della barriera acustica. L’intero progetto è stato realizzato in un sito occupato, in un periodo di circa due settimane, senza alcuna interruzione delle attività ospedaliere.
Il Groupe Boët dispone di impianti di produzione certificati ISO 9001 e ISO 19443 e rispetta i codici di costruzione EN 15085, ASME, RCC-M, CODAP e CODETI.
Risultati: livelli di rumore in linea, operazioni preservate
Dopo l’installazione dello schermo acustico, i livelli sonori misurati sulla facciata vicina erano compresi tra 44 e 48 dB(A). La conformità normativa è stata raggiunta sia di giorno che di notte, nel rispetto delle soglie di emergenza applicabili al sito. Le prestazioni aerauliche dei refrigeratori sono state completamente preservate: non è stato osservato alcun ricircolo termico. L’accesso alle apparecchiature per la manutenzione è mantenuto attraverso l’apertura integrata, senza bisogno di smontarla.
Questo risultato conferma che il controllo del rumore nei tetti degli ospedali richiede un approccio progettuale integrato che affronti contemporaneamente i vincoli acustici, termici, strutturali e operativi, e non un approccio acustico isolato.
Un approccio acustico integrato per ambienti urbani sensibili
Questo progetto presso l’Hôpital Saint-Louis dimostra che è possibile ottenere la conformità normativa per le installazioni tecniche sui tetti urbani, senza compromettere le prestazioni delle apparecchiature o il funzionamento del sito. Il Groupe Boët progetta soluzioni acustiche industriali adatte ai vincoli più complessi, dallo studio preliminare alla realizzazione. Per qualsiasi progetto di abbattimento del rumore in un ambiente sensibile, contatta il Groupe Boët per un’analisi acustica su misura.




