Introduzione
Le apparecchiature HVAC generano un inquinamento acustico che, senza un trattamento appropriato, espone gli occupanti a livelli incompatibili con i requisiti di una sede universitaria. Il Groupe Boët ha collaborato con l’École Normale Supérieure de Paris per fornire una risposta tecnica rigorosa a questo problema, combinando la riduzione del rumore, le prestazioni di ventilazione e l’integrazione architettonica sotto la supervisione degli Architectes des Bâtiments de France.
Acustica e patrimonio: vincoli combinati
Gli edifici classificati come Monumenti Storici o sotto la supervisione degli Architectes des Bâtiments de France (ABF ) sono soggetti a condizioni particolarmente severe. Qualsiasi modifica visibile all’involucro architettonico è soggetta ad approvazione preventiva. I materiali, i colori, le proporzioni e il posizionamento delle attrezzature sono soggetti a un controllo rigoroso. In questo contesto, le soluzioni acustiche industriali standard - spesso ingombranti o visivamente invadenti - non possono essere utilizzate senza adattamenti.
Oltre a questo vincolo patrimoniale, c’è l’imperativo di mantenere le prestazioni del flusso d’aria. Un efficace controllo del rumore non deve andare a scapito della portata d’aria necessaria per il corretto funzionamento degli impianti HVAC. È proprio nell’intersezione di questi due requisiti che risiede la complessità del progetto.
Problemi di HVAC all’École Normale Supérieure
L’École Normale Supérieure de Paris ospita funzioni didattiche, di ricerca e amministrative in un edificio di grande valore storico. Le apparecchiature di ventilazione esistenti generavano emissioni acustiche incompatibili con gli obiettivi normativi del sito. Poiché la loro completa sostituzione non era né fattibile né tecnicamente giustificata, la sfida consisteva nell’integrare sistemi acustici ad alte prestazioni intorno agli impianti esistenti, in un sito occupato e senza interrompere le attività.
I requisiti del progetto erano quindi molteplici e simultanei: raggiungere i livelli di rumore target definiti dal project manager, mantenere le portate d’aria ai loro valori nominali, rispettare i requisiti dell’ABF per quanto riguarda l’aspetto visivo dell’apparecchiatura e garantire la totale continuità di funzionamento durante i lavori.
Dimensionamento aero-acustico su misura
Groupe Boët ha realizzato una progettazione aeroacustica su misura, combinando gli obiettivi di riduzione del rumore con i vincoli di flusso specifici delle installazioni esistenti. Questa fase di progettazione ha portato alla definizione di feritoie acustiche Questa fase di progettazione ha permesso di definire lamelle acustiche ad alte prestazioni, dimensionate per raggiungere i livelli di attenuazione richiesti senza generare una caduta di pressione che penalizzasse la rete di ventilazione.
Integrazione
L’integrazione architettonica è stata oggetto di un trattamento specifico: colori, proporzioni e layout sono stati determinati in consultazione con la direzione del progetto e convalidati dall’ABF. Queste griglie di ventilazione acustica fanno parte della continuità visiva dell’edificio, senza alcuna interruzione estetica o modifica sostanziale dell’infrastruttura esistente. L’installazione è stata effettuata in un sito occupato, con uno stretto coordinamento per garantire la continuità operativa in ogni fase dei lavori.
Certificazioni e competenze
Il Groupe Boët si affida a una produzione certificata ISO 9001 e ISO 19443, conforme alle principali normative edilizie in vigore: EN 15085, ASME, RCC-M, CODAP e CODETI. Questo rigoroso processo produttivo garantisce apparecchiature acustiche tracciabili, durevoli e adatte agli ambienti più difficili.
Risultati: conformità, prestazioni e integrazione del patrimonio
Alla fine dei lavori, i livelli di rumore misurati erano conformi agli obiettivi normativi definiti in fase di progettazione. Le prestazioni aerauliche degli impianti sono state mantenute al loro valore nominale: non è stata osservata alcuna perdita di flusso. L’integrazione architettonica è stata convalidata dall’ABF e dalla direzione del progetto, senza alcuna riserva.
Questo progetto illustra la fattibilità di un controllo completo del rumore in un ambiente con molteplici vincoli, senza compromettere le prestazioni tecniche o i requisiti del patrimonio. La soluzione adottata è sostenibile e non richiede alcuna modifica strutturale all’infrastruttura esistente.
Competenze acustiche per progetti complessi
Questo progetto presso l’ENS di Parigi conferma che la gestione del rumore in un ambiente vincolato richiede un approccio ingegneristico rigoroso, fin dalla fase di progettazione. Il Groupe Boët lavora su progetti che presentano una combinazione di vincoli normativi, patrimoniali e tecnici, fornendo soluzioni acustiche industriali personalizzate dalla progettazione alla messa in funzione. Per presentare un progetto simile contatta il Groupe Boët per un’analisi acustica personalizzata in base ai tuoi vincoli.



